COM'È NATA?
Sono cresciuto a Bassano del Grappa, correndo in bici fin da ragazzino. Anni dopo, mentre facevo il barbiere a Londra, sono tornato in sella solo per spostarmi più in fretta tra un appuntamento e l'altro, e ho finito per riscoprire una passione che credevo di essermi lasciato alle spalle, una passione che mi ha riportato in Italia a sviluppare la mia interpretazione della bicicletta gravel: PALU.
COSA C’È NEL NOME?
Sono la terza generazione di barbieri della mia famiglia: mio nonno faceva il barbiere, ha insegnato il mestiere a mio padre, che a sua volta l'ha insegnato a me. Non l'ho mai conosciuto, è mancato prima che nascessi. Questa foto l'ha ritrovata mio padre tra le cose di famiglia: è lui, mio nonno Alberto, da cui ho preso il nome. Me l'ha data dicendomi che gli assomiglio. A quanto pare, anche lui andava in bicicletta.
"Palu" è un soprannome che porto fin da quando ero ragazzino, mi è rimasto addosso, e quando ho iniziato a costruire biciclette, è diventato il nome del marchio.